neonato poppataMia meraviglia, mia creatura, mio dolcissimo essere sceso dal cielo tra le mie braccia… sei bello come un angelo, sei piccolo come un uccellino, sei fragile come il cristallo ma anche forte come un leone. Mi cerchi. Lo so. Hai poche ore di vita e già sai ciò che vuoi. Ciò di cui hai bisogno: Latte e Amore. Nutrimento del corpo, nutrimento del cuore, nutrimento dell’anima. Cibo indispensabile per la Vita. Ti ascolto, mi fido di te, mi fido del mio istinto di mamma, mi fido delle innate competenze del mio corpo e ti avvolgo in un abbraccio. Ti avvicino al mio seno, ti appoggio alla mia pelle nuda, ti lascio sperimentare la dolce sicurezza del tuo porto sicuro. Non temere, io sono qui. Ogni volta. E ogni volta ti rinnovo il mio Sì, la mia disponibilità, la mia carezza per te. Ciuccia dolce amore, rilassati e impara a fidarti di me. Sono la tua mamma, il tuo rifugio, il tuo nido, la tua casa. Abbandonati a questa certezza. E mentre ogni giorno, ad ogni poppata, consolidiamo il nostro legame, in te cresce un nuovo desiderio. Non più solo mamma, non più solo “ciuccia”… e piano piano… ti ritrovi a scoprire il mondo.

ciucca con croce in mano

Sei tra le mie braccia, la bocca aderente al mio corpo, gli occhi spalancati nella gioia di ciucciare, ma le tue manine ben presto si attivano e incrociano la mia pelle. Mi accarezzi il petto, esplori i miei vestiti, trovi la mia collana… e se ti seguo nelle tue esplorazioni, la mia mano incrocia la tua e le tue dita afferrano forte le mie, come a dirmi “mamma lo so che sei tu, lo so che questo latte proviene da te, lo so che questa mano è la tua… ti conosco, conosco il tuo profumo, i tuoi colori, il tuo calore. So che questo è il mio nido, il mio trampolino di lancio. E mi fido”.  E ogni tanto alzi lo sguardo verso di me. Smetti di ciucciare.


neonato primo piano
E inizi a sorridere! “Sì, anima mia! Eccomi, sono la tua mamma. Ed è bellissimo questo continuo dialogo di sguardi, sorrisi, carezze, con te.” E’ un dialogo continuo, che si innesta ad ogni poppata, che consolida il nostro legame, ogni volta. E un bel giorno ti trovi già grande. Il nido inizia ad andarti stretto. Le mie braccia non ti contengono più tutto insieme, le tue gambe si muovono e scalciano di continuo mentre ti diverti a sperimentare nuovi modi di poppare. Sei un piccolo atleta! Ciucci afferrandoti un piedino e inizi a giocare col tuo corpo e non più solo con il mio. Ridi, balbetti, ciucci,  e poi ricominci il gioco. Che divertimento e che goduria questa poppata! Non solo latte, non solo fame… Ma gioco, conoscenza, sperimentazione, senza lasciare mai il tuo nido sicuro. “Ti sentibene. Te lo leggo negli occhi. Io sono qui. Continua a poppare ora…”

Ma poi all’improvviso ti alzi. Afferri le mie mani, e ti tiri su dritto. Il tuo sguardo curioso ha sentito un rumore. Suoni di fratelli maggiori, suoni di padre,    rumori di vita al di fuori del nido. E ti giri. Lasci la ciuccia e guardi altrove. Oltre me. La tua mano mi tiene stretta i vestiti. Seduto su di me, non molli la presa. Ma il tuo sguardo è diretto al Mondo. Torni a ciucciare un momento, ma è solo un attimo. Decidi che la fame non è poi così tanta, sai che il piatto ti aspetta, ora hai un altra fame da nutrire. E osservi ed impari a conoscere gli altri godendoti questo spettacolo dal palco riservato della tua base sicura. E non hai paura. Mai. Ti giri verso di me, ma non per riprendere la poppata, bensì per interrogare il mio sguardo “Mamma, posso? Posso guardare? Cos’è quello? chi sono quei bambini? Cosa fanno? …Mamma… posso andare anche io??”. Chiudo il vestito e ti giro seduto su di me ad osservare il mondo. Lo so che non hai ancora finito di mangiare. Non importa. Ti aspetto. Tra qualche minuto riaprirò la camicetta. “Ma cosa fanno i miei fratelli, mamma? Mangiano qualcosa? Lo voglio anche io! fammi provare!”

assaggi in braccio

E, stando sempre seduto tra le mie braccia sperimenti per la prima volta il sapore di un altro cibo, un altro nutrimento oltre al latte. Che novità grandissima questa. Ma non ti spaventa e la ricerchi avidamente… tanto, sei sempre ancora tra le braccia di mamma!  Ma arriverà il momento in cui vorrai scendere dalle mie braccia. La ciuccia non sarà più il tuo unico interesse. Desidererai sempre più spesso altro cibo, altri divertimenti, altre sperimentazioni. E approderai alla Terra. Le tue braccia salde ti sosterranno mentre gattonando gioisci del mondo che ti si apre davanti. La gioia è incontenibile. Nuovi oggetti, nuovi traguardi, nuove persone si sveleranno al tuo cuore e l’entusiasmo della scoperta ti condurrà, istintivamente, inevitabilmente, lontano dalle mie braccia e dal mio seno. E avrai voglia di crescere. Senza paura. Perchè tanto lo sai bene, amore mio, che ogni tanto avrai ancora bisogno di ricaricare le pile, di fare il pieno di amore ed energia…. e a quel punto, quando vorrai, il tuo nido sicuro, la tua base di partenza, il tuo trampolino di lancio… sarà sempre pronto ad accoglierti ancora, per una piccola, rilassante e rassicurante poppatina!

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on Twitter